L’agenda motivazionale – Recensione del Simple Tiny Shifts Planner

Allora, come procede questo dicembre? Albero? Regali? Cene aziendali? Festicciole e recite? E le canzoncine, eh? Le canzoncine! E poi da chi andiamo a Natale? E cosa fai a Capodanno? Che agonia. Per me l’unico modo di sopravvivere a questo mese è proiettarmi direttamente nel 2019 dove avrò finalmente disfatto l’albero e finito di mangiare tutta la cioccolata che mi regalano in ufficio mentre formulo buoni propositi e coltivo ambiziosi progetti.

Il mio lato profondamente nerd necessita per lo scopo di strumentazione adeguata, il mio lato inaspettatamente frivolo necessita di cancelleria frivola e pennine colorate. E lo strumento adatto per il kick off di inizio anno è un’agenda planner ampia, flessibile, e possibilmente bella, perché se la devi guardare tutti i giorni deve essere piacevole.

Nella ricerca di una agenda all’altezza mi sono imbattuta prima nell’ormai classico Passion Planner (che si compra su Amazon o si può scaricare, come ho fatto io, a questo link) e poi nella Life Planner, in italiano, che ho preordinato mesi fa. Le agende non mi sono piaciute ma l’internet deve avermi profilato come planner addicted così ha cominciato a bersagliarmi di Adv tra le quali ho trovato finalmente l’agenda della mia vita, si chiama Simple Tiny Shifts e l’ha progettata tutta da sola una ragazza favolosa che si chiama Stefania. L’agenda è al momento in fase di lancio su una piattaforma di crowdfunding dove è possibile prenotarla in prevendita. Io però, in quanto influencer (potete ridere) sono in possesso di un prototipo che vi mostro oggi che è ancora intonso perchè poi inizio a pasticciarci sopra.

L’agenda è soprattutto uno strumento di coaching, che vuol dire che è costruita in modo da indurci a mettere nero su bianco i nostri progettisogniutopie, suddividendoli in obiettivi ed azioni un tantino meno utopiche e perseguibili in una normale settimana di follia. Insomma l’obiettivo sarebbe quello di riuscire a incastrare i nostri sogni di gloria nella nostra assurda pianificazione di donnemammelavoratrici per non farli sprofondare nel vortice del lavoro-spesa-pediatra-colloquiomaestra-bancaposta-parcogiochi. Adesso alzi la mano chi crede di non averne bisogno.

Il principio lo trovate anche nelle due agende che ho linkato sopra ma quello che fa Simple Tiny Shifts in più è prenderti per mano e con tracker giornalieri, recap mensili, impedirti di fare finta di nulla e abbandonare i progetti per strada. Poi è più bella. Bisogna dirlo.

Ma la genialata totale è nel principio, che poi è anche nel nome,del Simple Tiny Shifts, che poi sarebbe quel passetto, la singola azione che puoi fare ogni giorno per avvicinarti un poco al tuo obiettivo. Quella piccola soddisfazione che ti fa salvare dal sentirti un inutile ameba anche in fondo alla peggior giornata di merda. Salvifico.

Ora però ve la mostro nel concreto, che vi avrò stufato a morte con queste chiacchiere.

L’agenda è corposa. La carta una goduria: liscia e spessa e ci scrive benissimo la frixion. La grafica (che poi è quello che mi ha ipnotizzato all’inizio) è elegante, nera e giallo fluo e il carattere mi piace da morire.

Nelle prime pagine ci sono gli strumenti per focalizzare il proprio progetto e tradurlo in obiettivi. Ci sono vari suggestioni che vengono dal mondo del bullet journal e che sono riproposti in modo coerente con il metodo Simple Tiny Shifts.

La seconda parte è quella dell’agenda vera e propria, con il planner annuale, mensile e settimanale e i recap. La settimana è la pagina che preferisco, perchè è strutturata ma non impositiva, come quella delle altre agende che ho provato. Non ci sono le ore della giornata (che a meno che una non faccia il dentista o l’estetista o la prostituta normalmente non ha un appuntamento ogni mezz’ora) ma due tipi di spazio da organizzare in appuntamenti, to do list, focus, outfit, menù della cena, programma di workout, previsioni del tempo oroscopo, santo del giorno, fasi lunari, ciclo mestruale o quello che ti interessa scrivere sulla tua agenda.

Su kickstarter a questo link è possibile ordinare in prevendita l’agenda non datata in inglese o in italiano e sono compresi la cover in pvc e gli adesivi.

C’è anche la versione datata gennaio-dicembre 2019 in pdf da stampare in varie lingue. Ve la potete far stampare e rilegare in copisteria oppure, voi che siete creative, potete stamparla a casa in formato libretto (per le poco smanettone vi metto il link per il tutorial qui). Poi la potete rilegare con questo semplicissimo metodo (tanto ago e filo immagino lo abbiate tutte a casa, no?

E poi per la copertina potete dare sfogo alla vostra fantasia. Io l’ho fatta di cartoncino e stoffa e l’ho ricamata con la macchina da cucire, ma si presta a mille varianti, fatevi onore.

Mi manca solo di dirvi che se contribuite alla campagna tramite il mio link Stefania vi regala un E-book in pdf da stampare con tracker vari, tipo questo qui.

Infine un doveroso appunto: questo non è un post sponsorizzato. Ho effettivamente ricevuto una copia dell’agenda per provarla e fare le fotografie ma ho deciso di offrire il mio piccolo contributo di visibilità ad un progetto in cui credo e ad una donna che ci ha messo intelligenza e passione. Andate a darci un’occhiata, ok?

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