Cucire con 100, 300 o 600 euro – Una passione quasi senza prezzo

Ne abbiamo già parlato.

Ogni oggetto, o in questa bieca inciviltà industriale, dovremmo dire prodotto, ha un costo ed un prezzo. Di solito non coincidono. Tante volte non si somigliano per niente. Capire quando un prezzo è coerente con il costo reale, che non escluda, cioè,  costi sociali o ambientali, o che per contro non comprenda costi simbolici di immagine, non è impresa facile.

Oltretutto la maggior parte degli oggetti è prodotta in una gamma dove al crescere del prezzo dovrebbe crescere proporzionalmnte anche la qualità (delle funzionalità, delle lavorazioni, dei materiali). L’esperienza ci dice però che non sempre è così. Che si fa?

L’obiettivo è puntare a trovare il prodotto migliore per il budget che si è disposti a spendere. Certo che una Audi è meglio della Panda… ma una Panda è meglio che andare a piedi (aforisma di bassissima saggezza popolare).

Pertanto è vero che esistono macchine da cucire (ops, stavo parlando di cucito! Scommetto che vi era sfuggito) fichissime che costano come un’utilitaria e che valgono ogni centesimo. Ma se quei centesimi lì proprio non li avete ma vorreste cominciare a cucire (sempre meglio che darsi al bere) ho preparato tre liste della spesa di equipaggiamento fondamentale con tre budget da miserrimo a dignitoso, basandomi sulla mia esperienza e anche su quella della mia carta di credito.

Budget miserabile – 100 euro

Se siete proprio alla canna del gas, o se non volete investire troppo su una cosa che non siete sicure vi appassionerà.

Con questa attrezzatura potete comunque fare riparazioni e rammendi (con 4 orli la ammortizzate), i costumi di carnevale in pannolenci e la maggior parte dei progetti di riciclo creativo che trovate in rete.

Macchina da cucire – 56 euro

Quando ho ideato questo post avevo in mente la SY di Ikea: il mio primo amore a cui ho dedicato questa recensione. Purtroppo non è più sul mercato quindi, a meno che non riusciate a procurarvene una di seconda mano (la mia non è in vendita) è necessario trovare delle alternative. Navigando ho scovato questa Winkel SW45 che oltre ad assomigliarle molto ha delle ottime recensioni.

winkel macchina da cucire

E’ un modello base, che più base non si può, ma è una macchina da cucire vera e ha tutti i punti che servono per cominciare, può montare l’ago doppio e con un dignitoso pezzo di scotch a coprire il trasporto può fare i rammendi.

Attrezzatura base – 37 euro

Questi sono gli strumenti essenziali:

Sciccherie di cui non potrete fare a meno – 3 euro

Vi permetterà di fare orli più che dignitosi sui tessuti elastici, come le T-shirt.  Leggete questo post per capirne le potenzialità.

Per imparare

Internet sia con te! Ho già spifferato le mie risorse in questo post, e poi ci sono i progetti di questo sito, pagine Pinterest da cui trarre spunto e gruppi Facebook di gente bravissima che può spiegarvi come fare.

Budget dignitoso – 300 euro

Qui si inizia a ragionare. Questo è un Entry Level di tutto rispetto che non vi precluderà nessuna strada la vostra sete di creatività vorrà mostrarvi. Vabbè, non la scrivo più una zozzeria simile, ma il concetto è quello. Potete iniziare a cucire abiti senza incontrare difficoltà dovute al mezzo. E potrete utilizzare tutti i piedini per usi particolari.

Macchina da cucire –  180 euro

Qui ci sta una buona macchina da cucire meccanica senza troppe pretese. Cercate che abbia l’esclusione del trasporto o almeno la placca copri griffe (per ricamare e rammendare), almeno un punto overlock da usare con l’apposito piedino, e un punto elastico dritto. Tenete d’occhio le offerte della Lidl che spesso propone macchine di questo tipo. Altrimenti potete dare un’occhiata a questa Singer Tradition 2263.

Disclaimer: non ce l’ho. Ma ha delle buone recensioni e le caratteristiche tecniche essenziali.

Attrezzatura base – 80 euro

Potete dotarvi anche di un set da taglio. Io lo trovo molto utile non solo per il cucito creativo. Permette tagli puliti e precisi.

Sciccherie di cui non potrete fare a meno – 23 euro

Per imparare – 16 euro

Ci sono moltissimi libri. Tecniche base, metodi di creazione di cartamodelli, filoni specifici (quilt, cucito creativo etc.).  Io vi consiglio una cosa diversa. Un bignamino del cucito dagli strumenti, al cartamodello, alle tecniche di confezione. Per chi vuole tutto e subito. E non è neppure caro.

Manuale di sartoria per principianti, di Wendy Ward

Trovate una recensione in questo post.

 

Budget sciallo – 600 euro

Questo è il trampolino di lancio per grandi soddisfazioni future. Se pensate, o ne avete la certezza, che il cucito sia la vostra passione e naturalmente se potete affrontare la spesa questo è il punto di partenza senza compromessi.

Macchina da cucire –  400 euro

E finalmente vi posso parlare del mio grande amore. La mia compagna di soddisfazioni e di fallimenti comprensivi di dito bucato da parte a parte, questo per garantirvi della potenza del mezzo. La Singerona! Al secolo Singer One. Elettronica, infila ago automatico (chevvelodicoaffare), piano di lavoro generoso e design da urlo.

Attrezzatura base – 80 euro

Sciccherie di cui non potrete fare a meno – 30 euro

E per lavorare tessuti spessi o a più strati aggiungerei anche:

Per imparare – 100 euro

Io direi che vi potreste cercare un corso. Io ne ho trovato uno nella mia città a 90 euro e lo frequenterò a gennaio.

Io sono visceralmente per l’autoapprendimento ma sono convinta che una guida esperta possa svelare nuovi mondi. Spero di non sbagliarmi.

 

E qui ho finito. Ma si potrebbe continuare pressocché all’infinito, per esempio ci sarebbe tutto il mondo della taglia-e-cuci da esplorare. Ma meglio andare per gradi.

Ora mentre rifletto su dove siano finiti tutti i miei soldi negli ultimi due anni vi lascio con un disclaimer: i link ad amazon di questo post sono affiliati (per tutta la spiega clicca qui).

Ti ringrazio per aver letto fino qui. Se hai trovato utile questo post condividendilo sui tuoi social. Se lasci anche un commento darai un senso a questo pomeriggio passato da Nerd. Sew you soon.

5 commenti

  1. Bellissimo post! Nerd, mais avec élégance …. 🙂

  2. Ciao Marika, che bello il tuo blog. Io tanta passione per il cucito, ma mai attaccato un bottone. Ora ho deciso di sperimentare. Perchè dopo l’acquisto di una macchina da cucire Singer, direi bella (100 punti), ho capito che non faceva nulla da sola, cioè non basta avere una buona macchina, ma occorre “usarla”. Ho iniziato un corso di taglio e cucito, ma mi piace anche molto fare la militante, come dici tu.
    Boh…. proviamo…..

    • Ma che bella notizia. E come ti trovi al corso? Io penso che conoscere le tecniche sia un’ottima cosa a patto di “usarle” e non rimanerne prigioniera. In bocca al lupo!

Che ne pensi?