Ispirazioni d’autunno

E il distorto uso del decluttering

Le ferie di agosto cadono, per motivi non dipendenti dalla mia volontà, esattamente alla metà di agosto, quando, oramai, in questa parte di mondo tra i monti e i laghi, l’estate è ormai in fase calante.

Pertanto di solito piove.

E quale attività può compensare adeguatamente lo scazzo cosmico di rinunciare ad una giornata di bagni al lago? Ma riordinare gli armadi, no?

decluttering

Per essere precisi, nel secolo scorso si riordinava. Oggi, nella necessità imperante di dare a tutto un nome possibilmente inglesizzante e metterci su possibilmente anche un cappello filosofico-politico, che elevi ad argomento di conversazione qualsiasi facezia quotidiana, si fa DECLUTTERING.

Che è la liberatoria pratica di buttare via la maggior parte degli oggetti che avete in casa, dagli abiti ai libri ma solo dopo aver acquistato un altro libro che vi dica come fare. Se cercate su Amazon ne troverete a bizzeffe. Io vi consiglio Decluttering: il nuovo metodo del riordino della casa e della mente di P.L. Pellegrino che per i possessori di Kindle è scaricabile gratuitamente (che se minimalismo deve essere… e sia!).

decluttering p.l. pellegrino

Scarica da Amazon

Vi si sostiene che la purificatoria pratica di liberarsi dagli oggetti inutili, non più usati, densi di ricordi provochi effetti liberatori e stimolanti sulla mente. Che fare ordine nella nostra casa equivalga a fare ordine nei nostri pensieri ed addirittura nei nostri legami. Che buttare gli oggetti del nostro passato apra la mente al futuro… e così via.

Io che modestamente sono sempre sulla cresta dell’onda di tutte le tendenze, soprattutto quelle futili, ho abbracciato con entusiasmo questa nuova moda e ho prodotto due liberatori sacchi di roba indistinta, da buttare senza pietà, oltre che una immensa borsa blu dell’Ikea, zeppa di vestiti da destinare, a seconda delle condizioni (e di altri criteri totalmente arbitrari), al re-fashion, alla raccolta di carità, al mercatino dell’usato o al macero.

Gli effetti per la psiche sinceramente non ne vedo, forse oramai era troppo tardi. Ma il mio scaffale in bagno e il mio armadio finalmente respirano, contengono solo le cose che mi servono e, cosa che non mi sarei mai aspettata da me stessa… le trovo al primo colpo..

Ora, siccome ho capito ed interiorizzato molto bene la filosofia minimalista alla base del riordino ho deciso di riempire questo nuovo spazio, faticosamente riconquistato, con altra roba. Perché accumulatori seriali è bello, e comunque smetto quando voglio.

Chiaramente i vestiti che prenderanno il posto dei vecchi saranno delle produzionimproprie, e dato che il cucito compulsivo ancora non è patologia riconosciuta e che rispetto allo shopping ha comunque tempi più lunghi il pericolo è minore, anche se non azzerato.

ispirazioni d'autunno

Modelli da catalogo Bonprix 2016

Ponderando accuratamente ritengo di aver bisogno per questo autunno inesorabilmente vicino, dei seguenti capi di abbigliamento

  • una giacca autunnale non troppo pesante, per coprirmi in quelle mattine umide di settembre e quelle dolci giornate autunnali, dove ho sempre usato al massimo un maglione. Penso sia è venuto il momento di dotarsi di un indumento apposito. In questo caso credo che utilizzerò un cartamodello anche se non prometto di seguirlo alla lettera;

  • un paio di magliette fluide e  comode, ma dignitose da portare in ufficio. Ho già trovato un paio di scampoli adatti e saranno produzionimproprie dal progetto all’orlo;
  • un paio di pantaloni palazzo morbidi, magari non neri come tutti gli altri miei pantaloni. Per realizzarli seguirò questo testatissimo metodo;

  • una gonna in maglia luuunga fino ai piedi un pochino a sirena: quella va benissimo nera. Cercherò alcuni schemi ma poi farò da me il modello;

  • un paio di jeans flare o butcut…insomma larghi in fondo. Beh questi li compro ma mi piacerebbe cercare qualche produttore rispettoso dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente. Anche se temo di non potermeli permettere mi sto guardando un po’ in giro ed ho trovato qualche indirizzo..

Modelli tratti da catalogo Bonprix

Modelli tratti da catalogo Bonprix

Questo, come potrete intuire,  è anche il piano editoriale del blog per l’autunno. Ai progetti che vi ho elencato vorrei aggiungere qualche post di informazioni estremamente pratiche per chi inizia a cucire: le risorse on line per il cucito (come questo), sulla macchina da cucire, sull’attrezzatura base e su qualche manuale interessante.

Infine mi vorrei occupare anche di una mia morbosa ed, a tratti, feticistica passione: i piedini per la macchina da cucire. Ho comperato tutti quelli che ho visto. Di certi anche due.. Tuttavia ne uso abitualmente meno della metà. Vorrei imparare ad usarli tutti, condividendo con voi difficoltà e scoperte (spesso dell’acqua calda). Mi piacerebbe aggiungere qualche breve video se riesco ad ovviare alle mia totali incapacità tecniche. Continuate ad accogliermi con la vostra consueta indulgenza, ve ne prego. Sew you soon.

piedini

2 commenti

  1. Wow, Marika, che progetto!!!!!!!!!! Nella ricerca del modello vuoi dare un occhiata alla mia raccolta di Burda che con decluttering è finita fuori armadio in cerca della destinazione migliore? Un giorno ti chiederò aiuto per cominciare a cucire il jersey: ho comprato un casino di stoffe tedesche belle-belle alla Kreativ, forse un giorno troverò anche il tempo per cucire ;-).
    Un abbraccio, Oksana

    • Grazie per il tuo commento, carissima. Certo che voglio vedere la tua collezione di Burda! Grazie! Volentieri ti passerò le mie scoperte sul jersey, e tu mi racconterai di questa Kreativ che mi intetessa moltissimo! A presto..

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