Reviviscenza e il nuovo angolo del cucito

Sono giorni e giorni che dovrei scrivere un post. Ne avrei in canna almeno due o tre ma sorprendentemente sono stata distratta da alcune altre attività, più o meno costruttive. Nel mio caso non si può certo dire che si tratti di una novità. Il problema principale consiste innanzitutto nel fatto che sono rimasta tremendamente indietro su alcune altre questioni anche abbastanza importanti e sulla totalità delle incombenza quotidiano gestionali fatta eccezione per le cure primarie alla famiglia (nel senso che provvedo a nutrirli con una certa regolarità, e basta).

Da che io ricordi sono sempre stata inghiottita, periodicamente da questa sorta di entropia che mi fa dimenticare (o meglio coscientemente ignorare) tutto il reale intorno a me. Con l’età ho imparato ad emergere per brevi momenti per farmi la doccia, andare a lavorare, verificare che il Nano sia vestito in conformità alla stagione, ma ci è voluto molta fatica.

Le cause scatenanti di questi buchi neri sono state diverse: spesso innamoramenti fulminei e fatui, ancora più spesso libri. Questa volta è stata una serie TV, a riprova che con l’età si può solo peggiorare. Mi sono vista tutta Parethood su Prime Video, in lingua originale sottotitolata in inglese, 7 serie da circa 20 episodi l’una, della durata di 40 minuti ciascuno. Capolavoro.

Ho imparato un sacco di parole nuove. In compenso ho scoperto dopo un mese di scuola cosa stesse facendo mio figlio in storia e italiano, matematica (tabelline), geografia non so. Ma sono riemersa. A volte penso ancora in inglese ma sto bene.

Un’interessante conseguenza di questi vuoti spazio-temporali è che quando riemergo godo di una sorta di effetto rimbalzo e/o senso di colpa che mi consentono, per un breve periodo, grande intraprendenza ed energie inaspettate. Perciò ho trascinato tutti all’Ikea (due volte) per predisporre al Nano una cameretta adatta finalmente alla sua età, alle sue attività ed alla mole di oggetti al per il momento adagiati sul pavimento, e alla sua mamma un profondo restyling dell’angolo del cucito.

angolo del cucito

Trova le differenze

Dopo anni passati a raccogliere su Pinterest immagini di stanze ordinate e patinate, dove tutto l’occorrente è a portata di mano, dove non serve togliere la presa della macchina del caffè per metterci quella della tagliacuci… Ancora non ci credo.

mensole

Tavolo Ikea, montaggio mio. Mensole Brico, fissaggio Uomodellamiavita.

Parliamoci chiaro. Il mio angolo non assomiglia per niente a quelli di Pinterest, ma ci stanno tutte le mie cose ed oggettivamente noterete rispetto a prima un certo miglioramento, il quale si ripercuote a cascata su tutta la casa. La felicità si compra all’Ikea (e al GS Scampoli, naturalmente).

contenitori cucito e cancelleria

Contenitori Ikea e cestino riciclato dal fruttivendolo per i fili e la cancelleria.

tavolo cucito

All’occorrenza diventa anche un ufficio. Lampada led a tre livelli di luminosità con porta usb da Amazon.

 

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