Sarto Subito: cucito o rivoluzione?

Sarto Subito!

di V. Simeoni A.Saccavini N.Gozzini

La rivoluzione corre sul filo: come imparare a far da sé abiti e accessori

Subito dopo aver acquistato la mitica Sy e aver iniziato la produzione di Coso e dei suoi amici mi sono imbattuta in Sarto Subito di Edizioni Altreconomia, un manualetto che vi consiglierei di cuore: se non fosse fuori produzione (come la Sy per la verità).

(Vi metto comunque il link ad Amazon, se dovessero cambiare idea)

sarto subito

Neanche a dirlo, e chi ha letto il tutorial della coperta dei ricordi potrebbe averlo intuito, il sottotitolo ha istantaneamente calamitato la mia attenzione. Anche la quarta di copertina conteneva delle parole chiave accattivanti come “le forbici dell’autarchia per riappropriarsi della manualità” o anche “moda sostenibile” e “commercio equo e solidale”.
La lettura di questo denso manualetto ha portato a qualche realizzazione pratica come questa gonna di tessuto Ikea (presumibilmente pensato per un copridivano).

gonna sfondo piega tessuto ikea
Ma soprattutto mi ha fornito il cappello filosofico-politico per una esigenza tutta istintiva di creare qualcosa con le proprie mani, e indossarlo pure. Ora, senza scomodare Marx e le sue teorie, che ho già volato un po’ troppo in alto per un blog di cucito, è abbastanza evidente che saper fare qualcosa con le proprie mani fa bene all’anima, all’ambiente, al portafogli e ci rende un po’ meno schiavi di questa economia che ormai non piace più neanche a quelli che così l’hanno voluta.

Che ne pensi?